Dieta per Diabetici: Da oggi non rimpiangeremo più lo zucchero.

Direttamente dalla Finlandia con 30 anni di ritardo! Ed è stato davvero un peccato.
Lo Xilitolo finalmente è arrivato anche in Italia, e dieta per diabetici, mantenendo sempre un occhio di riguardo nei confronti dell’alimentazione, ha deciso di dedicargli questo articolo per descrivere le qualità che già in Finlandia nei paesi scandinavi e recentemente anche in Germania, hanno determinato la diffusione di questo prodotto alimentare di derivazione naturale.
Lo xilitolo viene usato in Finlandia e nei paese scandinavi ormai da più di 30 anni, si trova nelle fragole, nei lamponi in diverse altre bacche, nel legno di betulla e nel mais.
Utilizzato nelle diete per diabetici, nella preparazione di dolci e più in generale al posto dello zucchero, venne scoperto agli inizi del 900 quasi in contemporanea da uno scienziato francese e da un ricercatore finlandese che lo sintetizzarono attraverso un procedimento piuttosto complesso.

Lo xilitolo in una dieta per diabetici

Lo xilitolo, altrimenti detto “zucchero del legno” viene spesso incluso nelle diete per diabetici perchè viene ritenuto ad oggi l’ultimo e il miglior sostituto dello zucchero sul mercato.
La dieta per dibetici che ne deriva vede l’assunzione di questo alimento al posto del tradizionale zucchero da cucina, ma vediamone insieme le caratteristiche principali:

Valori nutrizionali medi per 100g
Valore Energetico 990 kJ(236 kcal)
Proteine 0
Carboidrati 100 g
Grassi 0
Fibre Alimentari 0
Sodio 0

Lo Xilitolo ha un indice glicemico di 7, molto basso rispetto allo zucchero che ha un indice glicemico di 100. Ciò significa che è metabolizzato molto lentamente e non causa l’innalzamento rapido dei livelli di glucosio nel sangue; per questo motivo viene spesso utilizzato nelle diete per diabetici.

solo per una dieta per diabetici? No, molto di più…

La cavità orale umana è popolata da più di 400 differenti ceppi di batteri. Questi batteri sono la causa della maggior parte dei problemi dentali.
Lo zucchero è una delle principali fonti di alimentazione che aiuta questi batteri nella proliferazione.
In aggiunta a quanto detto, lo zucchero è anche la primcipale causa dell’acidità che indebolisce lo smalto e lo rende vulnerabile agli attacchi dei batteri causa di carie.
Come entra in scena lo xilitolo?
Come può aiutarci a prevenire le carie?
Lo xilitolo non funge solo da componente per una dieta per diabetici. Anche se ha lo stesso aspetto dello zucchero ha esattamente l’effetto opposto sull’igene orale.
Il dato sostanziale è che questo sostituto dello zucchero non viene metabolizzato dai batteri della bocca; di conseguenza non vengono prodotti acidi maligni che possano indebolire lo smalto aiutando soprattutto a mantenere un ambiente alcalino fortemente inospitale per i batteri che lentamente “muoiono di fame”.

caratteristiche alimentari raccolte da dieta per diabetici

40% delle calorie in meno rispetto allo zucchero
riduce fino al 70% il rischio di carie
previene l’osteoporosi (utilizzato in campo terapeutico)
rimineralizza le piccole lesioni nei denti
ottimo per l’igene orale di bocca e naso (riduce i batteri)

Non solo possiamo smettere di relegare la figura dello xilitolo al ruolo di mero componente per gomme da masticare e caramelle,

non solo possiamo affermare che è un’ottimo componente usato nella dieta per diabetici,

ma possiamo affermare che questo zucchero è un ottimo sostituto alimentare dello zucchero che ha doti che vanno ben oltre quelle di un qualsiasi dolcificante.

Perchè questo eclettico sostituto dello zucchero si sta diffondendo così lentamente? La risposta è tanto semplice quanto disarmante: i media stanno giocando un ruolo piuttosto deludente in tutta Europa; le case farmaceutiche non sono interessate più di tanto all’inserimento di questo “zucchero sano” nei loro prodotti perchè mancando la domanda generata dall’informazione mediatica, nessuno è disposto a sostenere i costi di una campagna informativa come è accaduto in Finlandia.